
Pare sia tornato l’autunno… e dico “tornato” perché da queste parti per un po’ è stato “inverno”! Cresciuta a Reggio Calabria non è facilissimo per me abituarmi al freddo di Cosenza, oltre ad avere ovviamente rivisto il mio concetto di freddo.
Lo scorso fine settimana sono stata dai miei e come souvenir mi sono portata qualche melograno e qualche annona.
L’annona non è un frutto molto conosciuto, ma dalle nostre parti in questo periodo ne veniamo invasi! Li ho portati a casa contenta come una bambina, ma quando siamo arrivati qui li ho guardati e mi sono detta: e ora!? Che me faccio!?
Dovete sapere infatti che a me l’annona non piace un granché (in realtà le regalano a mio marito!) mentre il melograno lo adoro… ma non per il sapore in sè… ehm… come dire… mi piace “il frutto”, sgranarlo, guardarlo! Al massimo potrei berne il succo, ma mangiare i grani no… mi danno fastidio i semini! Per lo stesso motivo ad esempio non mangio i fichi d’india (anche questi abbondantissimi dalle mie parti). “Ecchivaiadiri… i semini mi sdununu”. (Non vorrete mica frequentare questo blog e non imparare un po’ di dialetto calabrese! sdunare = fissarsi su una cosa, in questo caso: dare fastidio) :p
Tornando all’annona e al melograno, discutevamo con mio marito sui possibili usi e dai nostri deliri culinari è venuta fuori questa ricetta, non male devo dire, molto dolce, crea quasi dipendenza! Si tratta di una crema al mascarpone a cui ho aggiunto la polpa dell’annona con del semplice sciroppo ottenuto dal succo del melograno.
Ho anche imparato la differenza tra lo sciroppo e il caramello: qualche minuto di distrazione!! -.-’ doh
ingredienti
per la crema all’annona
per lo sciroppo di melograno
prepariamo la crema
In una ciotola sbattere due tuorli con lo zucchero di canna fino a quando il composto non sarà diventato chiaro. Aggiungere il mascarpone e la polpa di annona che avrete schiacciato ben bene con una forchetta.
In un’altra ciotola montate a neve ferma gli albumi aggiungendoli poi al composto con il mascarpone, facendo molta attenzione e mescolando dal basso verso l’alto per far incorporare l’aria, senza farli smontare. La crema non risulterà molto densa, sarà bene farla riposare in frigo qualche ora.
prepariamo lo sciroppo
Per ottenere il succo del melograno va benissimo una centrifuga, in mancanza io ho usato lo schiacciapatate.
In un pentolino mettere il succo di melograno con lo zucchero e far cuocere per circa 8 minuti. (Fate attenzione a non far cuocere troppo, vi potreste ritrovare come me con del caramello appiccicato ovunque – grghgrhrghrhrhg)
Sempre perché potete imparare più dai miei errori che dai miei consigli… ricordate di mettere da parte qualche cucchiaio di chicchi di melograno. Come potete notare dalla foto io me ne sono ricordata dopo aver schiacciato l’ultimo chicco – ghrhgrhrhghrh) :P
Bene, danni a parte, ho montato il bicchierino versando lo sciroppo alla base, la crema sopra.
Versare poi nuovamente lo sciroppo con i chicchi (se non li avete dimenticati :P)

Non ho mai sentito parlare dell’annona… che sapore ha?
bella la foto!
L’annona ha un sapore particolare, non se riesco a spiegarlo…
Wikipedia dice: “un sapore che si può associare ad un misto di banana, fragola e ananas”, io direi che è un mix tra pera e banana! Tanto per essere chiari!!
Il frutto è verde, quello che vedi nella foto centrale. Si taglia a metà e si mangia con un cucchiaino, perchè la polpa è molto morbida.
In Italia ci sono delle piantagioni nella zona di Reggio Calabria sulla costa ionica e in Sicilia, costa orientale.
Come ho già detto non impazzisco per il suo sapore, ma al crema era ottima :P
Direi che mi hai incuriosita al punto giusto…
Grazie per la visita al mio blog!
Ah sei anche calabrese! E’ troppo bello questo sito…ritornerò spesso :)
grazie :)
mi fa piacere se passi a trovarmi :)
grazie per i “consigli errati”! :-)
;)