
I Cudduraci sono dolci pasquali Calabresi, anche se, con piccole varianti e nomi diversi, sono diffusi in tutto il meridione. Nella stessa regione vengono chiamati con nomi diversi: cudduraci nel reggino, cuzzupi nel catanzarese, Kuliaci nei paesi albanesi e cuculi nella provincia cosentina. Il termine Cuddhura deriva dal greco “Coulloura”, nome delle ciambelle votive offerte agli dei dagli antichi greci. Con l’avvento del cristianesimo le ciambelle, decorate con uova sode, venivano invece offerte alle persone amate. Possono avere forme diverse, dal “panaru” (cestino) alle “pupe” (bambole), quello a forma di “cuore” veniva regalato dalle ragazze al fidanzato!
Da piccola la cosa che mi piaceva di più dei cudduraci erano le uova sode, per cui come prima cosa li “smontavo” per mangiarmi l’uovo! Diciamo che adesso non sono cambiata molto! La ricetta la si trova con piccole varianti e utilizzo di aromi diversi, io ho abbondato con la cannella, come al solito, per cui sono venuti un po’ scuri.
Ingredienti
- farina 00 500 g
- zucchero 200 g
- burro 125 g
- uova 3 (più quelle sode da mettere sopra)
- lievito 1 bustina
- vanillina 1 bustina
- cannella 1 cucchiaino
- liquore 1 cucchiaio (io ho usato il grand marnier)
- limone 1
- perline per decorare

Mettete a bollire le uova che serviranno per la decorazione. In una ciotola capiente unite la farina, lo zucchero, il lievito, la vanillina, il burro ammorbidito, le uova ed iniziate ad impastare. Aggiungere gli aromi (liquore, cannella e scorze di limone) e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio. Dividete l’impasto e dategli la forma che più vi piace. I Cudduraci devono essere piuttosto alti, almeno un centimetro, posizionate le uova sode e “fermatele” con dei salsicciotti di pasta, decorate quindi con le perline.
Infornate a 180° per 25 minuti circa o fino a doratura

Vi ricordo inoltre che c’è tempo fino al 5 Aprile per iscirversi e votare per il premio “Squisito 2010!“. Potete votare “Anima e Gusto” nelle categorie cucina (ricette) e fotografia. Le indicazioni su come votare li trovate qui.
ma che belli!!!
Beh insomma, le forme non mi sono venute proprio benissimo, diciamo che è il pensiero che conta! :)
davvero moooooltoooooo belli!!!! w i cuzzupi!
Cuzzupi mi fa troppo ridere! :)
sono meravigliosamente belli!!!!!!
beh, meno male che piacciono! Stavo quasi per non postarli! :P
e visto che da me dolci pasquali pare non ce ne siano -.- …
prendo a prestito i vostri!! assomigliano un pò alle nostre “fantocce” dell’epifania..continua a confermarsi l’asse tosco-calabra!;)
Eh si, prossimamenti anche i piatti toscani! ;)
bellissima l’atmosfera primaverile pasquale di queste foto!
grazie :)
Come sempre le tue foto son stupende!:)
e poi bellissimo scoprire questa ricettina che non conoscevo!
Occasioni come pasqua o natale …attraverso i blog ci fan scoprire la variegata ricchezza culinaria nazionale!
bravissima!
Terry
http://crumpetsandco.wordpress.com/
Grazie! :)
Un po’ questi li riscopro anch’io perchè non li mangiavo da qualche anno! :P
Quando si avvicinano le feste sui blog saltano fuori le varie tradizioni regionali e non finisco mai di imparare.
Belli! Davvero.
Verissimo! :)
Che belli. Non sapevo dell’esistenza di questi biscotti e che fossero tipici dolcini pasquali. Sono meravigliosi. E’ sempre bello scoprire nuove tradizioni.
:)
Anch’io li ho fatti! :)
http://rosmarina90.blogspot.com/2010/04/buona-pasquetta-tutti-codduredde.html
L’aggiunta di cannella è tradizione familiare o aggiunta personale?
Mio zio li fa con la scorza del limone :)
La cannella è un’aggiunta mia, la metterei ovunque! :)